Come installare il flash su una fotocamera?

La fotografia senza luce non avrebbe motivo di esistere. Basandoci sul concetto stesso di fotografia, si potrebbe di certo affermare che è proprio grazie alla luce che è possibile ottenere gli scatti così come li intendiamo. Per tale motivo, le tecniche di gestione della luce sono altrettanto importanti. Uno dei modi per avere maggiore controllo sulla luminosità è quello di possedere all’interno della propria attrezzatura fotografica un flash esterno. 

Il flash esterno, è lo strumento principale in grado di influenzare totalmente la luminosità di una fotografia. Quando la luce è scarsa o insufficiente, ecco che il flash potrebbe essere l’arma vincente in grado di offrire il giusto equilibrio tra luce ed ombre. Per tale motivo, non dovrebbe mai mancare all’appello di una buona attrezzatura fotografica, a prescindere che si tratti di un fotografo principiante o professionista.

Nel seguente articolo, nella fattispecie, vorremmo focalizzarci su come effettivamente andrebbe installato un flash esterno su una macchina fotografica. Ne vedremo, oltre ciò, le caratteristiche e le peculiarità principali per sommi capi. Quindi non perdiamo altro tempo e vediamo insieme tutto ciò che di più utile può esserci da conoscere.

Flash esterno o flash integrato?

Prima di approfondire l’argomento inerente all’installazione di un flash esterno, sarà meglio chiarire un punto essenziale che potrebbe di certo fare la differenza anche in termini di risultato. Parliamo del flash integrato sulla maggior parte di macchine fotografiche moderne. Ma di che si tratta con esattezza?

     

Il flash integrato è un piccolo flash posto sul corpo macchina della reflex che in base alle esigenze, esso potrebbe essere utilizzato in mancanza di altre soluzioni. A fatti compiuti, tuttavia, bisogna dire che non è propriamente la scelta migliore da intraprendere, in quanto in termini di efficienza e potenza luminosa nonché di risultati, lascia il tempo che trova. Con un Numero Guida di massimo 13 NG e l’impossibilità di direzionare il fascio luminoso, si rende di certo un flash poco gestibile.

   

Cosa si ottiene se si utilizza un flash integrato?

     

  • Foto sovraesposte.
  • Soggetto eccessivamente in luce.
  • Ombre tropo marcate ed aggressive.
  • Mancanza quasi totale di profondità di campo.
  • Foto piatte. 
  • Occhi rossi dei soggetti inquadrati.

   

Si tratta di certo di fotografia per dilettanti. Ecco che a priori, è sempre consigliabile l’utilizzo di un flash esterno per assicurarsi maggiori e migliori risultati.

Ma quindi, come si installa un flash esterno sulla reflex?

L’installazione del flash esterno può avvenire in svariati modi. Ecco gli esempi classici:

  • Per incastro nell’apposito alloggio a slitta.
  • Tramite connessione wireless.

   

La tradizionale installazione, che include non solo i flash attualmente presenti sul mercato ma anche e soprattutto i modelli più datati, è quella ad incastro sull’alloggiamento a slitta. Si può dire che questo sia il metodo fisico per montare sulla reflex un flash esterno. Il secondo metodo, comune in particolare a flash non solo moderni ma anche per quelli con l’uso della modalità (Slave) sfrutta appieno la connessione wireless per comunicare direttamente col sistema interno della reflex.

Molti flash di fascia medio-alta, sono perfettamente in grado di ricoprire entrambi i ruoli principali, ovvero quello primario (Master) e appunto quello secondario (Slave). L’ultimo citato è preferibile quando si desidera una gestione anche di più flash contemporaneamente, così da creare una sorta di schema di luci utilizzato nello specifico per la fotografia da studio.

Aspetti da tenere in considerazione prima di acquistare un flash esterno

Che vogliate usare il flash direttamente montato a ridosso della macchina fotografica oppure sfruttando la connettività wireless ci sarà sempre un punto da valutare molto attentamente, prima di fiondarsi sull’acquisto. Generalmente il primo aspetto che bisogna considerare è il fattore compatibilità. Il flash dovrà quindi risultare compatibile col nostro sistema macchina. Questo perché gran parte delle funzioni del flash, se non compatibile con la reflex, potrebbero non rispondere e di conseguenza il suo utilizzo potrebbe rivelarsi inconcludente.

La compatibilità, quindi, è essenziale per garantirsi il giusto lavoro dal flash e scongiurare così malfunzionamenti in particolare per quanto riguarda il tipo di installazione tramite wireless. Ecco che non bisogna mai sottovalutare questo aspetto, perché tra i tanti è quello più in grado di influenzare il funzionamento stesso del flash.

Conclusioni

C’è una reale preferenza tra i due metodi di installazione? La risposta potrebbe tradursi semplicemente su quale sia la necessità ed il tipo di utilizzo che si andrà a fare del suddetto flash. Così come la scelta tra la modalità manuale e quella automatica, anche il tipo di installazione si rivela utile o meno in base al contesto e a come dovrà essere usato il flash nello specifico. Il consiglio è di acquistare comunque un flash che sia possibile installare in entrambi i modo. Ciò vi assicurerà il massimo del risultato sulla base delle condizioni esterne e su quale tipo di luminosità desiderate ottenere.

Perciò, a questo punto, non ci resta che augurare un buon acquisto a tutti!

Siciliana laureata in Discipline dello Spettacolo e Comunicazione alla facoltà di Pisa. Appassionata di arte, musica e scrittura. Mi occupo di scenografia cinematografica e nel tempo libero scrivo romanzi in self publiscing. Mi diletto anche nella musica e nella pittura.

“La vita non sarebbe niente senza un pizzico di arte”

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