Cosa sapere prima di acquistare un flash: consigli utili

L’attrezzatura fotografica racchiude in sé una serie di accessori che in determinate circostanze si rivelano estremamente utili per la realizzazione di scatti degni di nota. Per il fotografo, che sia un professionista o un semplice appassionato, è importante tenere in conto di acquistare il giusto accessorio che gli renda la vita più semplice quando più c’è bisogno!

Se componenti come gli obiettivi o i treppiedi, sono irrinunciabili, ad essi potrebbe aggiungersi anche il flash esterno. Molti fotografi in erba spesso sottovalutano l’importanza di questo accessorio, eppure il flash migliorerà di netto gli scatti con scarsa luminosità o favorirà la giusta gestione della luce, evitando risultati pessimi e di ombre fin troppo nette.

Nel seguente articolo, parleremo per l’appunto del flash esterno e di cosa valutare con esattezza prima di un possibile acquisto. Quindi non perdiamo altro tempo e scopriamo insieme quando e perché è più opportuno munirsi di un flash aggiuntivo!

A cosa serve effettivamente un flash?

La domanda è di certo lecita. Vediamo un breve elenco riassuntivo degli scopi essenziali di un flash:

  • Serve a illuminare un soggetto.
  • Schiarire le zone d’ombra.
  • Creare, quando necessario, una luce di riempimento.

   

Il primo utilizzo che tendenzialmente si va a fare del flash, è quello di puntare in modo diretto il fascio di luce a ridosso del soggetto. Questo, per quanto metterà a risalto il suddetto, creerà non pochi effetti collaterali che, se non voluti artisticamente parlando, risulteranno poco armoniosi. Parliamo di un quantitativo di ombre alle spalle del soggetto che per standard non sono ritenute “belle” a vedersi.

Questo succede soprattutto usando in modo poco sapiente, il flash integrato su praticamente tutte le reflex moderne. Chiaro che in emergenza ci sta sfruttare questo tipo di flash, ma se possibile sarà meglio evitarlo, perché non essendo direzionale, obbligherà il fotografo ad accontentarsi e spesso il risultato sarà scadente, soprattutto se non utilizzato nessun mezzo per diffondere la luce.

Sfruttare il flash migliora la resa fotografica.

Un uso più consapevole e migliore c’è e il flash in tal caso, si rivelerà l’alleato numero uno. Ciò accade quando ad esempio decidiamo di calibrare la potenza del fascio luminoso e di puntarlo sì sul soggetto, ma con già presente una principale fonte luminosa. Il risultato, sarà una fotografia illuminata in modo più omogeneo, senza la presenza di ombre disturbanti e con la chiara lettura sia dell’ambiente che del soggetto stesso.

Per ottenere ciò, si consiglia l’uso di un flash esterno con testa mobile che abbia un minimo di movimento che rientra tra i 0° e i 90°. Il raggio di movimento, inoltre, dovrebbe essere possibile sia in verticale che in orizzontale. Questo aspetto, assicurerà una gestione più precisa del fascio luminoso, e soprattutto nelle situazioni di “luce diffusa” potremo puntare su superfici specifiche (muri, tetto, pannelli riflettenti) la luce, e quindi creare una resa più omogenea.

In ogni caso, prima di cimentarsi, è sempre bene sperimentare come effettivamente si comporta la luce in rapporto all’ambiente e ai soggetti al suo interno.

Vale quindi la pena acquistare un flash?

Per quanto ogni accessorio si relazioni al tipo di fotografo e allo stile fotografico, questo è un componente che bene o male capiterà sempre di dover utilizzare. Che siano sessioni fotografiche con pochissima luce o se si voglia imparare a gestire con maestria l’illuminazione, un flash sarà in ogni caso un ottimo investimento. Tra i più consigliati sono quelli TTL, con un buon pannello di controllo e tasti funzionali per la gestione dei parametri di scatto.

     

Anche i principianti, quindi, potrebbero acquistare un flash di fascia media. Si consiglia sempre di valutare un flash che abbia almeno un numero guida pari a 50 e se possibile anche più alto. Sarà un flash dalla potenza luminosa migliore e adatto a più condizioni di luce.

Siciliana laureata in Discipline dello Spettacolo e Comunicazione alla facoltà di Pisa. Appassionata di arte, musica e scrittura. Mi occupo di scenografia cinematografica e nel tempo libero scrivo romanzi in self publiscing. Mi diletto anche nella musica e nella pittura.

“La vita non sarebbe niente senza un pizzico di arte”

Back to top
menu
flashelettronici.it