Flash elettronici: migliori prodotti di Dicembre 2021, prezzi, recensioni

Quando si parla di fotografia è di certo impossibile non parlare al contempo anche di luce. In fin dei conti sono esisterebbe la fotografia stessa senza la luce. Per tale ragione, è evidente quanto il concetto di illuminazione, nel complesso, sia un elemento cardine di estrema importanza per apprezzare appieno le potenzialità e le bellezze intrinseche dell’incredibile mondo della fotografia.

Proprio la luce, quindi, è un elemento che andrebbe padroneggiato e ben gestito, se si desidera ottenere dei risultati importanti e non si voglia commettere errori grossolani, che di certo comprometterebbero la qualità di qualsiasi fotografia. A tal proposito, tra i vari accessori che compongono l’attrezzatura di un fotografo, professionista e non, sicuramente non dovrà mai mancare uno strumento che in molti contesti di rivela di vitale importanza. Di cosa stiamo parlando? Del flash elettronico, ovviamente!

Nel seguente articolo, per l’appunto, vorremmo focalizzare la nostra attenzione sugli usi più comuni e sulle caratteristiche dei flash elettronici esterni. Scopriremo insieme quali sono le peculiarità principali ed i motivi che spingono all’acquisto di esso. Curiosi di saperne qualcosina in più perché indecisi su quale comprare? Non perdiamo tempo allora e vediamo subito tutto ciò che di più utile ci è dato sapere in merito!

Flash elettronico? Perché acquistarne uno? Ecco cosa devi sapere!

Molti appassionati di fotografia sapranno già che una giusta e corretta illuminazione, sarà in grado di far ottenere risultati più che discreti per quanto riguarda i vari scatti. Tuttavia, l’illuminazione perfetta è quasi impossibile da ottenere senza i giusti accorgimenti pratici. Questo vale sia per le foto con luce naturale che per quelle con luce artificiale, quindi in interni o direttamente in studio.

La fonte luminosa, come ben si sa, può essere sia ambientale, il che si traduce nella luce naturale del sole, che quella in formato artificiale, come lampade, neon ecc. In ogni caso, il fotografo, dovrà saper gestire al meglio entrambi i contesti, poiché da ciò dipenderà il risultato finale ottenibile.

Delle volte, accontentarsi di impostare semplicemente i parametri di scatto direttamente dalla fotocamere potrebbe non essere sufficiente, in quanto la mancanza di una fonte luminosa discreta sarebbe di certo la colpevole di fotografie buie, sottoesposte e del tutto poco leggibili. Per scongiurare tale spiacevole evenienza, si consiglia quindi l’acquisto di un flash elettronico esterno, che sarà invece perfettamente in grado di assicura una giusta fonte luminosa tutte le volte che essa sarà necessaria.

Flash esterno o flash integrato? Cosa cambia?

Molti di voi, magari possessori di reflex e che non sfruttano ancora un flash esterno, si potrebbero chiedere a questo punto, perché non utilizzare direttamente il flash integrato già presente a ridosso della macchina fotografica. Come si suol dire, se c’è ci sarà di certo un motivo! 

Tuttavia, chi si intende di fotografia, saprà piuttosto bene che usare questo particolare flash non è affatto una buona idea, in quanto, il risultato che si otterrà non è assolutamente dei migliori. Ecco il motivo.

Il flash integrato, normalmente, ha una potenza luminosa effettiva notevolmente ridotta. Oltre a questo aspetto, comunque essenziale, uno dei problemi principali del flash integrato e la non possibilità di orientare il fascio di luce a proprio piacimento ed in base alle esigenze del contesto. Questo favorirà l’insorgenza di una luce diretta sul soggetto che causerà sovraesposizioni ed altri aspetti negativi.

Eccone di seguito qualcuno:

  • Fotografie sovraesposte.
  • Fascio di luce unidirezionale.
  • Soggetti eccessivamente in luce.
  • Occhi rossi.
  • Ombre troppo nette e marcate.
  • Mancanza quasi totale di profondità di campo.

   

Come possiamo notare, l’idea di utilizzare l piccolo flash integrato non è dei migliori, e solo in estrema situazione di emergenza potrebbe rendersi di poco utile. Tuttavia non aspettatevi risultati ottimali.

Ma quindi quali sono le caratteristiche fondamentali di un buon flash elettronico esterno?

Appurato che il flash integrato non è di certo l’accessorio ideale per degli scatti degni di nota, abbiamo bisogno sicuramente di uno strumento che lavori meglio e che sia in grado di offrire prestazioni elevate e migliori. Ecco quali sono le caratteristiche di un flash esterno:

  • Testa mobile.
  • Potenza luminosa che varia tra i 20- 60 circa NG.
  • Luce ausiliaria AF.
  • Modalità TTL.
  • Connettività Wireless.
  • Possibilità di assumere il ruolo di Master o Slave o entrambi.
  • Compensazione dell’esposizione.
  • Display LCD. 
  • Tasti di controllo per il settaggio delle impostazioni.

   

Non sono di certo poche le caratteristiche tecniche che vanta un flash esterno. Chiaramente la sua qualità complessiva andrà di pari passo al suo corrispettivo prezzo di mercato. Starà a noi, in base alle nostre esigenze di utilizzo, capire quale sia il migliore.

Potenza luminosa e testa orientabile. Must indiscussi del flash esterno.

Parlare di potenza luminosa massima è forse uno dei primi aspetti che si va ad osservare su di un flash esterno. Generalmente la potenza si misura in Numero Guida. Ogni flash, quindi, possiede uno specifico Numero Guida (NG) che ne determina la potenza anche in relazione alla portata stessa in termini di distanza. Tra i 20 -40 NG il flash non offrirà una luminosità elevata, anzi sarà da considerarsi di potenza scarsa. Se si desidera puntare a flash dal NG più elevato, 60 sarà già capace di offrire dei risultati ottimali.

Un aspetto che contraddistingue un flash esterno elettronico da quello integrato, è proprio la possibilità di poter muovere la testa, ovvero la parte da dove verrà proiettato il fascio luminoso. In linea di massima sono da preferirsi i flash con una mobilità quasi totale, tuttavia i modelli più semplici garantiscono almeno un movimento lungo i due assi principali, ovvero verticale e orizzontale di un tot di gradi ciascuno. Poter orientare il fascio, permetterà la messa in atto di tecniche fotografiche essenziali, come ad esempio quella della luce a rimbalzo, che farà ottenere un’illuminazione di certo più omogenea e ben distribuita.

Da non sottovalutare e da avere sul proprio flash sono la modalità TTL automatica, e la possibilità di utilizzare il flash anche da remoto tramite connessione wireless. Ciò consentirà di sfruttarlo appieno anche come flash Slave se sarà necessario o richiesto dal contesto.

Quanto costano i flash elettronici?

Parlando più nel dettagli di prezzi, esistono svariate fasce di costo che bene o male sono in grado di accontentare tutti gli utenti. Partendo da quella più economica, il costo si aggira tra i 50-90 euro circa. Avranno le funzioni di base ma difficilmente sarà possibile ottenere il massimo da questi prodotti. Puntando, invece, su una fascia di prezzo più elevata, i costi potrebbero anche raggiungere i 250-300 euro circa.

Il consiglio è sempre quello di basarsi sulle proprie necessità. Non sempre, il flash più costoso risulta essere l’acquisto migliore. Ecco che soprattutto in questo caso, sarà importante che il flash rispetti il giusto rapporto qualità/prezzo. 

Non ci resta che augurare a tutti un buon acquisto! 

Siciliana laureata in Discipline dello Spettacolo e Comunicazione alla facoltà di Pisa. Appassionata di arte, musica e scrittura. Mi occupo di scenografia cinematografica e nel tempo libero scrivo romanzi in self publiscing. Mi diletto anche nella musica e nella pittura.

“La vita non sarebbe niente senza un pizzico di arte”

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