Flash professionali: migliori prodotti di Aprile 2021, prezzi, recensioni

Senza la luce, difficilmente si otterrebbero grandi risultati. Per meglio dire, la fotografia senza la luce non avrebbe poi tanto modo di esprimere ogni sua singola sfaccettatura e sfumatura. A tal proposito è sempre bene tenere in mente un concetto essenziale, che senza la sapiente gestione della luce i risultati in fotografia saranno sempre poco esaltanti.

In poche parole, saper come regolare la giusta luminosità è fondamentale tanto quanto conoscere le altre specifiche tecniche. E questo è possibile prevalentemente grazie al settaggio dei parametri essenziali ma anche e soprattutto attraverso la giusta strumentazione necessaria. Di cosa stiamo parlando? Del flash esterno ovviamente!

Nel seguente articolo, per l’appunto, approfondiremo tale argomento focalizzando la nostra attenzione sui criteri essenziali che caratterizzano un flash di livello professionale e di fascia alta. Scopriremo quali siano le peculiarità e quale scegliere per i nostri shooting professionali. Curiosi di saperne qualcosina in più? Non perdiamo tempo allora e vediamo insieme tutto ciò che di più utile ci è dato conoscere!

Flash esterno? Ecco perché preferirlo a quello integrato.

Di flash, indubbiamente, ne esistono svariati modelli. Eppure su gran parte delle reflex sono presenti dei piccoli flash integrati che all’occorrenza possono essere utilizzati per motivi di pura emergenza. La scelta di avvalersi di questi flash, tuttavia, è per lo più infelice, in quanto i risultati ottenibili non sono certo degni di nota in positivo, anzi assicurano parecchi difetti come: ombre eccessivamente nette, sovraesposizione, occhi rossi, soggetti eccessivamente illuminato, profondità praticamente nulla dello sfondo.

Preferire un flash esterno, invece, sarà di certo motivo in più per ottenere nel complesso dei risultati più gradevoli ed in termini di luminosità assai più performanti. La mancata orientabilità del flash integrato e la scarsa potenza luminosa, confermano ulteriormente la tesi della sua scelta non propriamente consigliata.

Seguendo nella lettura dell’articolo, scopriremo perché quindi è meglio optare per un flash esterno, in particolar modo sui modelli di fascia alta e adatti ad un uso persino professionale. 

Quali sono le qualità che un flash professionale deve avere?

La prima domanda che sorge spontanea è chiaramente questa. Tuttavia prima andrebbe fatta un’analisi più generica che aiuti a capire meglio quali sono effettivamente le specifiche tecniche da osservare prima dell’acquisto di un qualsiasi modello di flash esterno. Ecco di seguito un rapido elenco riassuntivo:

  • Potenza massima effettiva del fascio luminoso.
  • Testa orientabile.
  • Modalità TTL.
  • Connettività.
  • Gestione dell’esposizione. 
  • Funzione intrinseca Slave o Master.
  • Tasti per le opzioni di controllo.
  • Display LCD.

   

Naturalmente questi possono considerarsi solo alcuni tra i più importanti. In realtà, soprattutto i prodotti di mercato attuali, vantano migliorie delle stesse funzioni elencate, e sono quindi in grado di garantire delle prestazioni migliori, adeguate all’uso di tipo più professionale o che meglio si adatta a quei fotografi esigenti.

Potenza del flash? Su quale puntare?

La potenza effettiva del fascio luminoso di un flash si indica con un valore ben preciso che è determinato dal numero guida (NG). Ogni flash, che appartiene di conseguenza, ad una determinata fascia di prezzo, avrà un proprio valore in numero guida. Volendo puntare a prodotti di fascia molto alta, quindi dalle prestazioni più che discrete, il minimo su cui orientarsi è un valore pari o superiore a 60 NG. Scegliere un valore inferiore, non assicurerebbe risultati ottimali e in capacità di metri, non sarà in grado di ricoprire distanze significative.

Come calcolare la capacità in metri di un flash? Semplice, basta tenere sempre in rapporto il dato pari a 100 ISO ed eseguire una rapida operazione matematica. Considerare quindi l il NG, per esempio 60 e dividerlo per il valore del diaframma, per esempio f/4. Il risultato saranno i metri che riesce a coprire il fascio luminoso del flash. Ciò, chiaramente, varrà solo considerando di puntare il flash direttamente sul soggetto ed in direzione frontale.

Quali altri must immancabili dovrebbe avere un flash di tipo professionale?

Genericamente, se si desidera un prodotto superiore alla media, oltre che a mirare su una potenza elevata in NG, bisogna anche assicurarsi che il flash vanti:

  • Modalità TTL o migliorata della stessa. Es. I-TTL o TTL-BL. Queste sono presenti soprattutto sui brand noti del settore.
  • Possibilità di ricoprire entrambi i ruoli, sia Master che Slave. 
  • Che si avvalga di una connettività wireless e che possa essere sfruttato anche da remoto per innescare uno schema di luci in studio. 
  • Display LCD funzionale, meglio se touchscreen. 
  • Sequenza di tasti per le impostazioni delle opzioni di scatto. I modelli migliori permetteranno un’impostazione completa e totale di tutti i parametri. 
  • Diffusore in dotazione. Spesso in plastica. 
  • Luce ausiliaria AF per le situazioni dove la luce è scarsa nell’ambiente.

   

Mobilità della testa. Chiave essenziale di un buon flash!

L’ampio raggio di mobilità di un flash è fondamentale per assicurarsi sempre degli ottimi risultati. Sui modelli di fascia alta, la direzione che la testa del flash può assumere è variabile su un range molto ampio che va da quello verticale a quello orizzontale. Quelli più performanti potranno essere ruotati anche di ben 360°. Ciò consente di sfruttare tecniche della gestione della luce, come ad esempio quella del rimbalzo. Il risultato, di far ricadere il fascio luminoso su una superficie come parete o soffitto, renderà la luce stessa più uniforme ed omogenea, senza il rischio di incappare in ombre eccessive soprattutto se indesiderate. Se dovete acquistare un flash professionale, non limitatevi sulla mobilità! Dovreste poter indirizzare a vostro piacimento il lampo luminoso.

Costi? Ma che prezzo hanno i flash di fascia professionale?

Parlando prevalentemente di costi, possiamo affermare che di certo non si andrà al risparmio se si desiderano delle prestazioni di un certo tipo. A tal proposito, giusto per inquadrare un ventaglio di prezzi, la spesa da dover affrontare per un flash professionale si aggirerà tra i 150 e i 300 euro circa. Tali flash assicureranno di certo praticamente tutte le funzionalità essenziali e di base in aggiunta di qualche miglioria votata ad un uso sempre più intuitivo e per ottenere risultati eccellenti. 

I marchi degni di nota per i flash professionali sono: Nikon, Canon, Metz, Yongnuo. 

Ricordiamo che prima di puntare su un modello, sarà fondamentale assicurarsi della totale compatibilità con la propria reflex. Non ci resta che augurarvi un buon acquisto!

Siciliana laureata in Discipline dello Spettacolo e Comunicazione alla facoltà di Pisa. Appassionata di arte, musica e scrittura. Mi occupo di scenografia cinematografica e nel tempo libero scrivo romanzi in self publiscing. Mi diletto anche nella musica e nella pittura.

“La vita non sarebbe niente senza un pizzico di arte”

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